Un caro saluto a Mr. Frank The Voice...

E’ morto Frank The Voice Era il «Sinatra» italiano
PADOVA . E’ stato disc-jockey, di quelli che con la loro voce profonda accompagnano notti fumose o lunghi viaggi in autostrada. Ma è stato soprattutto l’altro Frank Sinatra, l’italiano che meglio sapeva imitare «The Voice», tant’è che si era dato un soprannome bellissimo con cui ha negli anni inciso splendidi dischi e cantato in centinaia di locali: Frank The Voice. Claudio Faggin era il suo nome, all’anagrafe di Padova. E’ morto d’infarto la notte del primo maggio: aveva cinquant’anni. Per tutti gli amanti della radio, dei crooners, dei suoni caldi e del grande Sinatra, Frank The Voice è stato per più di vent’anni un personaggio a suo modo mitico, notturno e solare allo stesso tempo. La passione per la musica lo aveva accompagnato sin da ragazzo quando, con le prime radio private, appena ventenne, aveva cominciato a trasmettere. Il debutto a Studio 88, poi per molti anni a Radio Padova, insieme ad una sfilza di nomi che hanno fatto la storia dell’emittenza privata veneta: Alvaro Gradella, Toni Fuochi, Cristina Dori, Nino Carollo, Cesare Mazzuccato. La sua splendida voce, calda, dai toni bassi, rilassata, era poi passata negli anni Novanta a Radio City, nel vicentino. Viveva lavorando anche nella pubblicità. Ma Frank The Voice era soprattutto la voce italiana di Frank Sinatra: ne conosceva a memoria il repertorio, lo aveva cantato in decine di locali di tutta Italia, aveva pubblicato alcuni album di cover di Sinatra, in perfetto stile crooner, riuscendo sempre a trasmettere emozione. Sempre con quella firma: Frank The Voice. E un piccolo microfono anni Sessanta disegnato accanto.
Tratto da Il Mattino di Padova
Tutto lo staff di Radio BCS e in
particolare Gino Levantaci salutano con affetto l'amico prematuramente
scomparso.
"The best is yet to come...."
ASCOLTA
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